Tra tutti gli argomenti che si devono affrontare parlando di sopravvivenza urbana, non ultimo, per importanza, è quello delle problematiche sociali con le quali devono oggi fare i conti quelli che vivono in aree urbane, grandi o piccole che siano. I problemi di vita quotidiana sono molto maggiori oggi di alcuni anni fa, il progresso, la tecnologia e i ritmi frenetici del giorno d’oggi, obbligano a dover affrontare le conseguenze negative di questa vita, in modo inaspettato o spiacevole. Gli argomenti principali possono essere riassunti nelle voci seguenti:
- trascuratezza dell’istruzione e conseguenti disuguaglianze educative, compresi in questa voce sono i bisogni di alcune categorie di persone che hanno necessità di diversificare i processi di apprendimento
- fenomeni di bullismo e cyberbullismo dentro e fuori le scuole e da qualche tempo anche attraverso i socialmedia. La didattica a distanza (DAD) ha influito negativamente nei rapporti tra giovani e educatori.
- il mondo del lavoro è cambiato e molte realtà si devono confrontare: giovani, migranti, persone con disabilità, persone di una certa età rimaste indietro per varie ragioni nei processi occupazionali
- miglior controllo della propria vita e piena integrazione delle donne
- cercare soluzioni e contrastare la povertà e l’esclusione sociale, grosso problema con scarse soluzioni definitive
- housing sociale, trovare cioè soluzioni abitative per persone e famiglie che non riescono a comprare una prima casa e che però hanno redditi troppo alti per accedere all’edilizia popolare (che comunque fa acqua da tutte le parti con tempi estremamente lunghi e burocrazia asfissiante)
- disagio sociale ed economico di famiglie con solo un genitore e madri sole con figli
- persone senza fissa dimora
- assistenza ospedaliera e domiciliare a bambini, anziani e persone con disabilità
- prevenzione malattie e tumori
A tutte le problematiche sopra descritte se ne devono però aggiungere altre non meno importanti:
- la povertà materiale e senza accesso ai servizi indispensabili come istruzione e sanità è causa di discriminazione ed esclusione societaria, spesso anche nelle forme più semplici che fanno perdere la dignità dell’uomo.
- i giovani provano sempre più disagio, abbandonano le attività scolastiche e le forme di vita societaria normale, avvicinandosi a criminalità a cattive azioni e a forme di dipendenze serie e spesso mortali.
- La violenza fisica e psicologica, emerge in ogni ambito, compreso quello domestico, i fenomeni di bullismo e la criminalità, creano climi di paura e disagio e sono sempre più evidenti.
- La salute mentale di molti individui si sta sgretolando e si scivola facilmente verso la depressione, l’asocialità, le dipendenze e la criminalità.
Spesso notizie false e tendenziose si diffondono nella rete e fanno dubitare di quello che invece potrebbe essere giusto e certo.
Saranno soprattutto le nuove tecnologie che porteranno (e se non porteranno contribuiranno pesantemente) alla distruzione dell’umanità e delle cose come le conosciamo oggi.
