Pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2019 e aggiornato nel 2022
Le dipendenze da sostanze quali tabacco, alcol, droghe (comprese le Nuove sostanze
psicoattive – NPS) e le dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, cibo, internet e nuove
tecnologie, doping) sono importanti fattori di rischio per la salute pubblica.
In particolare, il consumo di tabacco è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di
malattie tumorali, cardiovascolari e respiratorie. Fenomeno emergente è anche l’assunzione
di nicotina attraverso prodotti del tabacco di nuova generazione e sigaretta elettronica.
1/2L’alcol costituisce la prima sostanza in grado di causare dipendenza ad alto impatto sociale.
La tossicodipendenza oggi è rappresentata dal fenomeno dell’assunzione di più sostanze
d’abuso classiche, compreso l’alcol e le nuove sostanze psicoattive.
Il disturbo da gioco d’azzardo, la dipendenza da cibo e da internet sono dipendenze di tipo
comportamentale che oltre a causare disagio e/o disturbi clinicamente significativi
costituiscono un problema di sanità pubblica di crescente importanza con un alto impatto
nella vita quotidiana.
Alcol
L’alcol è uno dei principali fattori di rischio di malattia, disabilità e mortalità prematura in
Italia, in Europa, nel mondo. Rappresenta la prima sostanza induttrice di dipendenza con
alto impatto sociale, connotandosi come sostanza tossica, cancerogena, calorica, e spesso
associata ad altre dipendenze da sostanze e da comportamenti.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è impegnato nella ricerca, prevenzione, formazione e
tutela della salute materno-infantile in materia di alcol e problematiche alcol-correlate.
L’Osservatorio nazionale alcol è Centro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
per la ricerca e la promozione della salute su alcol e problematiche alcol-correlate.
Il Telefono Verde Alcol – 800 632000, attraverso interventi di counselling telefonico, facilita
l’incontro tra la domanda dei cittadini e l’offerta dei servizi sul territorio.
Disturbi alimentari
La dipendenza da cibo è una dipendenza comportamentale caratterizzata dal consumo
compulsivo di cibi, tendenzialmente ricchi di grassi e zuccheri, che vanno ad attivare il
sistema di gratificazione. Altri disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, quali anoressia,
bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating), sono un problema di
sanità pubblica di crescente importanza per la loro diffusione, per l’esordio sempre più
precoce e per l’eziologia multifattoriale complessa.
L’esperienza maturata dai professionisti del settore evidenzia l’importanza di prevedere per
queste condizioni un intervento precoce, strutturato e multidisciplinare perché, se non
trattate adeguatamente, tendono a presentare un andamento subcontinuo se non cronico,
aumentando il rischio di danni permanenti a carico di tutti gli organi e apparati dell’organismo
che, nei casi più gravi, possono portare alla morte.
Il Centro Nazionale Dipendenze e Doping ha sviluppato, su affidamento del Ministero della
Salute, il censimento delle risorse territoriali per il trattamento dei disturbi della nutrizione e
dell’alimentazione e cura l’aggiornamento della piattaformadisturbialimentari che offre la
mappatura geolocalizzata delle risorse di cura presenti sul territorio.
Doping
Il Telefono Verde Anti-Doping (TVAD) 800-896970 dell’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga
(OssFAD) è un servizio nazionale, anonimo e gratuito di counselling sulle problematiche
connesse al doping, a cui risponde un team composto da farmacologi e psicologi esperti in
materia.
La linea è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 16:00 e si rivolge ad un
pubblico principalmente composto da sportivi, operatori di settore e socio-sanitari.
L’obiettivo è fornire informazioni scientifiche sugli effetti causati dall’uso di sostanze vietate
per doping, sull’uso e/o abuso di sostanze farmacologicamente attive non vietate per doping
e sull’uso di integratori alimentari.
Inoltre il Telefono Verde Antidoping offre informazioni sulla legislazione in materia di doping,
si occupa dell’invio di materiale scientifico informativo a chi ne fa richiesta, supporta network
dei professionisti di settore, rappresentando un punto di ascolto e monitoraggio della
problematica.
Droga
La tossicodipendenza è un tema in continua evoluzione e cambiamento, oggi rappresentato
dal fenomeno dalla poli-assunzione di sostanze d’abuso classiche, compreso l’alcol e nuove
sostanze psicoattive.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) studia e diffonde informazioni relative a nuovi trend di
consumo di droghe classiche e nuove sostanze psicotrope, all’efficacia degli interventi di tipo
preventivo, terapeutico e riabilitativo nel campo delle tossicodipendenze.
Svolge ricerca su nuovi indicatori di uso, abuso ed esposizione passiva a sostanze
stupefacenti e psicotrope in matrici biologiche e non biologiche, anche a supporto e
consulenza alle forze dell’ordine e alla magistratura.
L’ISS è il riferimento nazionale nel network europeo Sistema di Allerta Precoce sulle nuove
sostanze psicoattive.
Il Telefono Verde Droga – 800 186070, attraverso interventi di counselling telefonico, facilita
l’incontro tra la domanda dei cittadini e l’offerta dei servizi sul territorio.
Gioco d’azzardo
Il disturbo da gioco d’azzardo è un comportamento problematico persistente o ricorrente
legato al gioco d’azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi,
classificato nel 2013 dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5) come
dipendenza comportamentale.
Le persone affette da Gioco d’Azzardo Patologico o Disturbo da Gioco d’Azzardo giocano
d’azzardo frequentemente e ripetutamente, spinti da una necessità impellente di giocare,
difficile da controllare, e hanno un’importante attrazione e concentrazione su idee e immagini
relative al giocare e alle circostanze che si associano all’atto stesso. Questo comportamento
arriva a dominare la vita del giocatore e porta al deterioramento dei valori e degli obblighi
sociali, lavorativi e familiari. Il giocatore con disturbo da gioco d’azzardo può mettere a
repentaglio la propria occupazione, indebitarsi per grosse cifre e mentire o infrangere la
legge per ottenere denaro o evitare il pagamento dei debiti. Queste manifestazioni spesso si
intensificano nei momenti di maggiore stress.
Per contrastare tale fenomeno nella sua complessità e multidimensionalità il Centro
Nazionale Dipendenze e Doping, grazie ad un’équipe multidisciplinare, realizza studi basati
sulle evidenze scientifiche, promuove il network dei servizi di cura sul territorio e propone
interventi di formazione, informazione e sensibilizzazione.
Inoltre, il Telefono Verde per le problematiche legate al gioco d’azzardo (800 558822), e la
piattaforma web “usciredalgioco” (a breve in linea) dedicata a coloro che vogliono uscire dal
gioco d’azzardo patologico, facilita l’incontro tra la domanda dei cittadini e l’offerta dei servizi
di cura e delle risorse sul territorio.
Internet e nuove tecnologie
La dipendenza da Internet è oggetto di un’attenzione crescente da parte degli esperti;
riguarda un super investimento nelle attività online. Tale dipendenza occupa tempo ed
energie dedicate alle altre attività della vita, accompagnandosi a incapacità di controllo,
sintomi da astinenza e, talvolta, a fenomeni di ritiro dalla vita sociale. Internet può essere
anche il veicolo attraverso il quale si sviluppano altre forme di dipendenza, come quella da
relazioni virtuali, da ricerca ossessiva di informazioni sul web, dal commercio on line, dal
sesso virtuale e dal gaming (videogiochi o giochi digitali).
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sta curando la mappatura dei servizi del Servizio sanitario
nazionale (SSN) che svolgono attività di prevenzione e cura per Ia dipendenza da internet al
fine di pervenire anche a una stima e caratterizzazione dell’utenza in carico ai servizi.
Tabacco e sigarette elettroniche
Il consumo di tabacco è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie
neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie e il tabagismo, patologia cronica recidivante,
rappresenta uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale. Fenomeno
emergente è il consumo di prodotti nuovi contenenti nicotina, quali i prodotti a tabacco
riscaldato e la sigaretta elettronica (o altri prodotti emergenti a base di nicotina),
particolarmente diffusi nella popolazione giovanile per l’elevata capacità di indurre
dipendenza dalla nicotina.
Per prevenire e contrastare l’iniziazione ed incentivare la disassuefazione da prodotti del
tabacco e prodotti contenenti nicotina, l’ISS realizza studi e ricerche basate sulle evidenze
scientifiche, produce e diffonde linee guida e raccomandazioni, promuove sistemi di
sorveglianza, propone formazione per operatori socio-sanitari. Inoltre, attraverso il Telefono
Verde contro il Fumo (800 554088) e la piattaforma web “smettodifumare” facilita l’incontro
tra la domanda dei cittadini e l’offerta dei servizi di cura sul territorio.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) fornisce supporto tecnico scientifico relativamente alle
caratteristiche dei prodotti del tabacco di nuova generazione e al controllo sulle sigarette
elettroniche relativamente alle sostanze pericolose e sui liquidi contaminati. Il contributo alla
lotta e al controllo del tabacco dell’ISS è attivo anche a livello europeo con la partecipazione
ai progetti Joint Action on Tobacco Control (JATC1) e Joint Action on strengthening
cooperation between interested Member States and the Commission in the area of Tobacco
Control (JATC2).