Alimenti che non scadono mai o quasi

Gli alimenti per le scorte di emergenza devono essere in massima parte pronti al consumo (frutta secca, fette biscottate, latte a lunga conservazione, formaggi a pasta dura e salumi). Questo perché una possibile penuria di acqua corrente e di elettricità, non permetterebbe di cucinare. Poi, va da sé che si dovrebbe comunque fare scorta di pasta, riso, legumi e cereali secchi… Sono consigliati anche olio, sale e zucchero.

Ecco alcuni alimenti che non scadono mai o quasi:

Il miele, può essere conservato quanto si vuole senza perdere le sue caratteristiche nutrizionali e gustative (dentro le piramidi egiziane è stato ritrovato miele vecchio di tremila anni ancora commestibile). Con il tempo può diventare più solido ma se si riscalda a bagnomaria torna normale (non superare 35/40° durante il riscaldamento per non alterarlo).

Anche il sale e lo zucchero rientrano tra gli alimenti a lunghissima conservazione. Questi prodotti, se conservati in ambienti asciutti e privi di umidità, possono durare “per sempre”.
Il sale è un minerale, non subisce alterazioni nel tempo e nemmeno lo zucchero si rovina, però è soggetto all’indurimento per via dell’umidità, può essere facilmente ripristinato frantumandolo.

Altri esempi di cibi a lunghissima conservazione sono il riso bianco, i legumi secchi e alcuni tipi di cereali. Questi alimenti possono essere conservati per anni senza perdere la loro qualità.

Il riso bianco, se conservato correttamente in un luogo fresco e asciutto, può durare decenni.

I legumi secchi mantengono intatte le loro proprietà nutrizionali per molti anni e, una volta cotti, diventano un’ottima fonte di proteine.

Poi ci sono anche cioccolato fondente e cibi in scatola come legumi, verdure, carne e pesce. Questi alimenti sono già pronti all’uso e possono essere conservati per moltissimo tempo senza perdere le loro proprietà nutritive. La varietà di cibi in scatola è enorme e include di tutto, dai fagioli ai pomodori fino al tonno e al salmone. Questo li rende una scelta eccellente per le scorte di emergenza in assenza di eletricità.

L’olio di oliva e gli oli vegetali in genere, anche se hanno indicata una data di scadenza di 18/24 mesi, non hanno in realtà una vera e propria scadenza anche se col tempo perdono alcune caratteristiche, Quando l’olio ha un colore scuro, un odore rancido o un sapore amaro, è preferibile evitare di consumarlo ed è meglio buttarlo.

Ricapitoliamo i prodotti alimentari che praticamente non hanno scadenza o quasi:
aceto, salsa di soia, legumi secchi, riso, pasta, sale, molte spezie, latte in polvere, uova intere di galina disidratate in polvere (in media 10 gr. di uova in polvere sono uguali ad un uovo intero), cioccolato fondente, zucchero, marmellate, vari prodotti disidratati come frutta secca, verdure disidratate, zuppe liofilizzate. Come già scritto gli alimenti in scatola come verdure, frutta, carne e pesce possono resistere per anni.